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mercoledì 6 giugno 2007

Mi piacerebbe fare il catalogo come un sistema planetario con otto centri con forze attrattive e gravitazionali variabili.

Oggi con Viola prima e con Fiorenza poi sono saltati fuori (sono emersi, sono scaturiti, sono stati sottolineati, sono stati considerati, sono stati messi sotto il riflettore, messi in luce, si sono dibattuti… potrei andare avanti per molte righe) alcuni concetti sui quali non avevo riflettuto con chiarezza.

Quello che si fa per vendere (sostenete gli artisti, non lasciate che vengano respinti quando fanno richieste di finanziamento in banca: non fa bene al loro amor proprio, eppoi è una cosa brutta);
quello che si fa per costruire delle istallazioni (che non ti compreranno neanche a morire);
le immagini che galleggiano nel vuoto e la forma dei loro contenitori;
lo spazio che sostiene e attorno al quale si adagiano le immagini;
i contenitori di immagini che attraggono e quelli che respingono;
due lavori con due gesti: aggiungere e cancellare (notare la differenza tra togliere e cancellare);
del raccontare e del comporre e dei modi per quadrare il cerchio servendosi di corde e compasso (figurine e spazi astratti, Dioniso ed Apollo);
pensare e classificare;
Bach, Goedel, Escher un’eterna ghirlanda brillante.

È stato citato molto altro che la memoria non ha trattenuto con la stessa necessità.

Relatore unico: Piè Veloce Achille.




Fiorenza Pancino. "J' adore les papillons mais pas les collectiones". Istallazione. Ceramica. 2006

sabato 21 aprile 2007

Verbale della riunione del 19 aprile 2007

“Se io lavoro è perché non so che fare.” Le Orme.

Riunione di Giovedì 19 aprile, ore 15.00. Presenti: Pancino, Nero, Kotliarsky, Denicolò. Assenti giustificati Pachon e Bandini. Il Curatore è presente in spirito.

Emaldi Viola ha accettato di fare le schede. (Nell’immediato doporiunione quando, da me visitata per deposito opera una (1) per mostra ex-voto), manifesterà entusiasmo adesione al progetto. Commenti lusinghieri al riguardo del parente Curatore mostra.
Si prende atto delle specifiche tecniche di prodotto raccolte dal Denicolò riguardo il catalogo (vedi e.mail passata in data non mi ricordo quale), sulle quali Neretti e Kotliarsky raccoglieranno preventivi da tutte le tipografie del reame. Vengono ventilate le seguenti preferenze: ruotiamo il formato fino a che assuma la foggia di un album, mettersi li a disegnare copertine e poi incollarle e prima ancora andar a cercare il cartone è una palla, si intravedono costi occulti, io in quel periodo sono via a mietere il grano.
Punto terzo. Chi è che si prende la responsabilità della grafica? Dopo una serena e pacata discussione il redattore della presente si candida come Responsabile Unico a ricoprire il ruolo di Grafico. Mormorii e Brusii in sala. Con l’esperienza che gli è propria il Candidato propone un Brain storming per l’individuazione del concept dello stampato. Svolgimento del tema. Vengono individuati una serie di aggettivi, sostantivi e verbi che, in seconda analisi, risultano basati su contrapposizioni. Alla richiesta di approfondimenti il Neretti ricorda alla congrega le tecniche di insiemistica apprese durante i primi mesi di scuola elementare: gli insiemini. Nel rievocare dette tecniche egli traccia delle connessioni virtuali tra i partecipanti al Movimento Estetico. Durante lo svolgersi del confronto dialettico viene ventilata la necessità di cambiare il nome del progetto. Gli astanti fanno alcune proposte accolte con riluttanza dallo scrivente.
Vengono mostrati alcuni cataloghi preparati da Pachon riguardo alle sue preferenze in fatto di grafica.
Dopo alcune pause logistiche (debbo portare i pezzi nel forno in piazza, dov’è il bagno?) passano all’unanimità le seguenti mozioni:
1) Alessandro e Andrea si occuperanno delle richieste di preventivi;
2) Chi non l’ha fatto dovrà consegnare il proprio materiale iconografico a Emaldi Viola acciocché ella possa svolgere il suo compito;
3) Mirco presenterà alcune proposte di grafica per il catalogo che verranno votate dall’assemblea;
4) Le immagini delle opere che entreranno in catalogo verranno fotografato dallo stesso fotografo (Tassinari Raffaele);
5) Il Curatore (G.R.M.) esprimerà il proprio insindacabile giudizio sui contenuti iconografici dello stampato.
La riunione si conclude alle ore 17.00 con buona pace dei presenti e viene aggiornata a lunedì 30 aprile dell’anno corrente alle ore 21.00 nella sede della Cantina di Noè dove si potranno peraltro sorbire ottimi vini e distillati. Ognuno paga per sé.



Fiorenza Pancino "Sciame d'anime", Ceramica, Istallazione, 2006.